Invito H-FARM 26 novembre

Educare le nuove generazioni a creare un futuro virtuoso attraverso il marketing

tapigroup 12 Novembre 2021 0

 

Il 26 novembre evento nel Campus di H-FARM dedicato ai giovani e al marketing sostenibile

I relatori dell’evento saranno Fabrizio Gavelli AD di Danone Company Italia e Grecia, Enrico Santarelli CMO di Clementoni, Anna Micossi Head of Group Communications di Fedrigoni, Giorgio Carafa Cohen, Head of Marketing and Communication di iliad, Francesco D’Antini Presidente di NWG Italia, Marcella Manzoni Head of Global Customer Marketing & Customer Operations in Safilo Group e Gabriele Carboni cofondatore di Weevo e coautore del volume Essentials of Modern Marketing. Sono attesi un collegamento streaming o un video messaggio di Fahim Kibria CMO di Kotler Impact e Philip Kotler, il padre del marketing moderno.

L’evento, dal tema “Educare le nuove generazioni a creare un futuro virtuoso attraverso il marketing”, organizzato con il supporto di H-FARM College, l’istituto per la formazione universitaria e post universitaria di H-FARM, si terrà il 26 novembre dalle 15:00 alle 17:00 circa, tra i più grandi poli di innovazione a livello europeo, completamente autosufficiente e sostenibile.

Sarà possibile seguire il convegno in streaming sulla piattaforma H-FARM Plus, tramite questo link: https://plus.h-farm.com/it/eventi/creare-un-futuro-virtuoso-attraverso-il-marketing-live (per accedere è necessaria la registrazione).

«Non potevo pensare a un luogo migliore per parlare ai giovani e alle start-up di un futuro che necessità già oggi di un cambiamento netto a favore di un marketing che non abbia come obiettivo solo il profitto ma operi in relazione con l’ambiente e la comunità. Con il volume Essentials of Modern Marketing vogliamo guidare studenti, giovani manager e imprenditori, verso un’economia civile e sostenibile.» ha dichiarato Gabriele Carboni, che sosterrà l’intervento principale. In particolare parlerà di come le aziende e i giovani possano sfruttare il digitale per entrare nella nuova era post-pandemica.

Il volume “Essentials of Modern Marketing – Made in Italy edition” di Kotler & partners, Carboni verrà presentato durante l’evento e reso disponibile per l’acquisto tramite Amazon in tutto il mondo. Grazie al sistema del colosso e-commerce, ogni singolo libro acquistato verrà stampato solo su richiesta e il più vicino possibile all’indirizzo di spedizione, evitando sprechi di carta e lunghi viaggi per il trasporto.

Per avvicinare i giovani al marketing virtuoso, Kotler Impact – editore del libro a livello globale – e Weevo – la società che ha seguito il progetto in Italia – hanno deciso di mettere in vendita il libro a un prezzo molto basso: 25,00 euro invece dei 65,00 previsti.

Il libro contiene oltre 30 casi di studio di aziende italiane brillanti, e si tratta del primo volume di marketing al mondo che presenta storie di successo legate a uno specifico Paese. Le aziende presenti nel progetto: Danone, Clementoni, Aboca, Bauli, Bormioli Pharma, iliad, GEA, IMA Group, IRIS Ceramica Group, Knauf, Automobili Lamborghini, NWG Italia, OCMIS, Safilo Group, 360 Payment Solutions, Curti Lamiere, D-Orbit, Felsinea Ristorazione, Flashpoint, Integra Fragrances, Kopron, M.T., Distilleria Petrone, Rejoint, RGR Comunicazione, SB Impianti, Tapì Group, Tecopress, Top Automazioni, Trenton, Ugolini, Fedrigoni, Sitma, Ilsa.

Il Giornale delle PMI ha definito l’opera “La bibbia del marketing moderno”, mentre il Daily Times “Il libro del 21esimo secolo sul business, il marketing e il management”.

Coinvolti nel progetto

Weevo Srl è l’agenzia di comunicazione digitale B2B che dal 2012 ha unito il web marketing all’internazionalizzazione dando vita al termine Export Digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sede a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), specializzata nella Digital Corporate Communication.

Kotler Impact Inc. società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler, padre del marketing moderno. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

H-FARM è la piattaforma d’innovazione in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d’impresa e la trasformazione ed educazione dei giovani e delle aziende italiane in un’ottica digitale. Fondata nel gennaio 2005 come primo incubatore di startup al mondo, ha saputo rinnovarsi e adattarsi alle esigenze di mercato senza mai perdere di vista i valori portanti che stanno nel cogliere le opportunità indotte dall’innovazione digitale e nel mantenere un approccio Human centric. Oggi è l’unica realtà al mondo che unisce in un unico luogo investimenti, servizi per le imprese e formazione. Strutturata come un campus, alle porte di Venezia, H-FARM si estende su 51 ettari, di cui 20 di area boschiva, ed è il più importante polo di innovazione in Europa. Conta oltre 600 persone che lavorano in territorio italiano ed è considerata un unicum a livello internazionale.

H-FARM College è l’istituto per la formazione universitaria e post universitaria di H-FARM, che offre corsi di laurea, master e corsi executive per approfondire la conoscenza dell’economia digitale, per aiutare a sviluppare nuove imprese, per capire come le innovazioni tecnologiche cambiano business, abitudini, mercati, prospettive, per acquisire competenze manageriali. Le lauree triennali, i master universitari e i corsi executive sono disegnati in partnership con università e business school tra le migliori al mondo e in stretta collaborazione con aziende leader nei settori di riferimento per creare percorsi che preparino concretamente al mondo del lavoro.

Accreditamento stampa per l’evento

Per l’accreditamento stampa è necessario contattare serena.gasparoni@h-farm.com Per accedere sarà necessario presentare il Green Pass.

Contatti

Weevo: informazioni@weevo.it

H-FARM: serena.gasparoni@h-farm.com

 

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I distillati più strani del mondo: ecco quali sono

tapigroup 5 Novembre 2021 0

Dalla vodka filtrata con rocce meteoritiche al gin preparato con acqua del Mediterraneo. La classifica degli alcolici più strani al mondo

Il mondo degli alcolici, in particolare quello dei distillati, è molto variegato.

 Accanto alla solida tradizione di brand secolari esistono altresì molti marchi e prodotti sperimentali, nati soprattutto al fine di accontentare consumatori sempre più esigenti e alla ricerca di sapori particolari e innovativi.

In questo settore, che possiamo definire in costante evoluzione, abbiamo individuato alcuni tra i distillati più strani del mondo. Dalla vodka filtrata con rocce meteoritiche di oltre 4 miliardi di anni fa, al gin prodotto con acqua proveniente da Mar Mediterraneo.

Continua a leggere per scoprirli tutti.

Vodka Outer Space

Outer Space, firmata dal brand omonimo, è una vodka distillata cinque volte, dal gusto molto pulito. Realizzata con mais americano premium, la filtrazione finale (secondo quanto riportato dalla stessa etichetta) avviene con rocce meteoritiche vecchie 4 miliardi di anni, derivate dalla collisione tra la Terra e alcuni corpi celesti.

Dato il suo packaging, una bottiglia in vetro a forma di testa aliena, la vodka Outer Space ha conquistato i consumatori grazie al suo gusto e alla sua particolarità, soprattutto sui social media.

MUMA Gin

MUMA Gin è un prodotto tutto italiano, che nasce con l’obiettivo di far conoscere i sapori della Puglia in tutto il mondo.

La sua particolarità sono sicuramente gli ingredienti e i profumi utilizzati per far immergere il consumatore nel mare nostrum. Insieme a camomilla, ginepro, cannella, ireos, limone e arancia, è l’acqua del Mar Mediterraneo a fare da padrona, ovviamente purificata.

Un’idea sicuramente vincente, per un prodotto in grado di coinvolgere tutti i sensi per un viaggio senza meta.

Anty Gin

Di liquori contenenti vermi, scorpioni e altre creature improbabili ne esistono diversi. Non era però mai successo nel mondo del gin, almeno fino a quando la Cambridge Distillery non ha deciso di produrre il suo Anty Gin.

L’idea, sicuramente stravagante, era quella di utilizzare l’acido formico derivato dalle formiche rosse del legno. Sembra proprio che questa sostanza, a contatto con l’alcool, produca aromi e sapori in grado di esaltare al massimo il gusto delle bevande fermentate o distillate.

Ogni bottiglia conteneva un estratto creato da 62 formiche rosse, né una di più e né una di meno, e anche se oggi Anty Gin non è più acquistabile, poiché in limited edition, merita sicuramente di entrare nella classifica dei distillati più strani del mondo.

Pumpkin Spice Moonshine

Prodotto da Corsair Distillery, con sede a Nashville, il Pumpkin Spice Moonshine è un whisky che reinterpreta la tradizione birraia della fine del XIX secolo, quando la birra veniva prodotta a partire da alcuni vegetali.

Allo stesso modo viene distillato questo whisky, utilizzando tra le altre cose la zucca.

Ovviamente la ricetta è segreta, ma si tratta di una tra le sperimentazioni più particolari e ardite di questi ultimi anni.

Bakon Vodka

Niente cereali misti per questa vodka!

Solo patate americane di altissima qualità, coltivate nel nord-ovest del Paese, e un gustoso sapore di bacon.

Il risultato è Bakon Vodka, un prodotto dal gusto pulito e croccante, non affumicato, ideale per essere bevuto liscio o in preparazione di un ottimo Bloody Mary.

Non solo distillati: altri alcolici molto strani (e coraggiosi)

Il desiderio di sperimentazione non tocca da vicino solo il settore dei distillati, ma più largamente quello delle bevande alcoliche.

In questi ultimi anni abbiamo assistito a ideazioni più o meno ardite, come la Pizza Beer, creata con infusione di pizza margherita, o la Birra Scoiattolo, con una gradazione alcolica del 55% e venduta all’interno di uno scoiattolo imbalsamato.

Anche il Vino Serpente si difende bene in questa classifica. Venduto in Asia, nasce dall’infusione di serpenti interi posti all’interno di vino di riso.

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