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In riferimento all’articolo pubblicato da Milano Finanza in data 25 febbraio 2026 “Commissariati i tappi di Sscp”

Campodarsego, 9 Marzo 2026

In riferimento all’articolo pubblicato da Milano Finanza
in data 25 febbraio 2026
“Commissariati i tappi di Sscp”

In riferimento all’ articolo pubblicato da Milano Finanza in data 25 febbraio, il Gruppo Tapi (di seguito “il Gruppo”) precisa che le proprie società operative, ed in particolare Tapì S.p.A. e le proprie controllate, e Les Bouchages Delage s.a.s., stanno operando in piena continuità industriale e commerciale, confermando una situazione di equilibrio economico.

L’articolo contiene alcune imprecisioni nei dati economici riportati e una rappresentazione parziale del perimetro societario. In particolare, vengono confusi ricavi e risultato d’esercizio, viene indicato un EBITDA non corrispondente ai dati complessivi del Gruppo, che risulta positivo nell’esercizio appena concluso, non viene adeguatamente distinta la holding finanziaria dalla società operativa.

È opportuno precisare che esistono due entità giuridicamente separate, seppur collegate: una holding finanziaria, denominata SSCP Sunrise Bidco S.p.A. (“SSCP Sunrise Bidco” o la “Holding Finanziaria”), e il Gruppo operativo industriale. Le vicende di natura finanziaria richiamate dall’articolo riguardano esclusivamente la Holding Finanziaria, i suoi azionisti e i soggetti finanziatori dell’operazione di acquisizione perfezionata nel 2023, e non incidono sulla gestione operativa del Gruppo né sulla sua attività industriale e commerciale. 

È stata infatti SSCP Sunrise Bidco S.p.A. che ha depositato un ricorso ex-Art. 44, comma 1, CCII al fine di avviare un percorso di composizione degli interessi tra le parti coinvolte a livello della holding e individuare una soluzione di rafforzamento della struttura di capitale di SSCP Sunrise BidCo.

Il Gruppo Tapi prosegue regolarmente la propria attività operativa, garantendo la piena continuità delle forniture, il rispetto degli impegni contrattuali e l’attuazione dei piani di sviluppo previsti.

Si precisa inoltre che il Gruppo Ganau è completamente estraneo alle vicende menzionate, non rientrando nel perimetro di consolidamento di SSCP Sunrise Bidco S.p.A.

Il Gruppo continuerà a monitorare l’evoluzione delle interlocuzioni in corso a livello della Holding Finanziaria e fornirà eventuali ulteriori aggiornamenti ove necessario, confermando il proprio impegno a garantire stabilità, affidabilità e continuità ai propri clienti e partner.

Tapì Group promuove soluzioni in PMMA sostenibile grazie alla collaborazione con Trinseo

Una piccola evoluzione dei materiali che consente un passo significativo verso la circolarità

Il Gruppo Tapì prosegue il suo percorso verso materiali più responsabili introducendo una nuova soluzione in PMMA con contenuto riciclato nel suo portafoglio di tappi premium. Sviluppata in collaborazione con Trinseo, fornitore globale di soluzioni per materiali, questa iniziativa riflette il costante impegno di Tapì verso la sostenibilità, senza compromettere l’integrità del design, le prestazioni o l’affidabilità della produzione.

A partire dal 2024, Tapì, grazie alla partnership con Trinseo, ha iniziato a integrare ALTUGLAS™ R-LIFE™ VML-H CR50 in alcuni tappi premium selezionati. Questo PMMA di nuova generazione contiene il 50% di contenuto riciclato chimicamente ottenuto attraverso un processo di depolimerizzazione, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e preservando al contempo la trasparenza ottica, la qualità della superficie e le proprietà tecniche richieste nelle applicazioni di packaging di alta gamma.

“Siamo orgogliosi di sostenere gli obiettivi di sostenibilità dei nostri clienti. La partnership con Tapì, leader nel settore degli imballaggi per tappi che condivide la nostra stessa visione, è una scelta naturale”, afferma Aldo Zanetti, Global Sustainability Business Leader di Trinseo.

Un approccio pragmatico all'innovazione responsabile

Con sede a Campodarsego, in Italia, Tapì Group progetta e produce tappi di alta e altissima qualità per i mercati mondiali dei superalcolici, del vino, dell’alimentare e della cosmesi. In tutti questi settori, i materiali devono soddisfare standard eccezionalmente elevati, non solo in termini di estetica, ma anche di consistenza, sicurezza e prestazioni durante l’intero ciclo di vita del prodotto.

Per Tapì, la sostenibilità non viene perseguita attraverso scorciatoie dirompenti o compromessi sperimentali. L’azienda si concentra invece su soluzioni che possono essere realisticamente implementate all’interno dei processi industriali esistenti, garantendo continuità, scalabilità e affidabilità sia per Tapì che per i suoi clienti. L’introduzione del PMMA riciclato chimicamente è in linea con questa filosofia: un’evoluzione responsabile che si integra perfettamente nei flussi di produzione consolidati.

Una stretta collaborazione con Trinseo

Per trasformare questa opportunità in una realtà industriale, Tapì ha stretto una partnership con Trinseo, avvalendosi della sua esperienza nel campo del PMMA e delle tecnologie di riciclaggio chimico. La collaborazione ha beneficiato della vicinanza geografica, con l’impianto dimostrativo di depolimerizzazione di Trinseo situato a Rho, in Italia, a circa 200 km dalla sede centrale di Tapì, consentendo un efficiente scambio tecnico e uno sviluppo congiunto. Questo approccio riflette l’attenzione di Tapì per le catene di approvvigionamento integrate e trasparenti, consentendo al nuovo PMMA di essere allineato ai requisiti operativi esistenti e introdotto senza grandi cambiamenti di processo o riqualificazione. Per Tapì, la depolimerizzazione rappresenta un percorso credibile verso la circolarità del PMMA, mantenendo la qualità e le prestazioni richieste nelle applicazioni premium. Il materiale risultante offre la stessa qualità ottica, finitura superficiale e comportamento di lavorazione del PMMA di origine fossile, riducendo al contempo l’impatto ambientale grazie al contenuto riciclato e offrendo ai proprietari dei marchi una soluzione pratica per migliorare la sostenibilità degli imballaggi senza alterare il design o le aspettative funzionali.

Guardando al futuro

Questa partnership rappresenta un ulteriore passo avanti nella più ampia strategia del Gruppo Tapì volta a ripensare i materiali in un’ottica circolare e responsabile. Integrando il PMMA riciclato chimicamente nel proprio portafoglio, Tapì rafforza la sua visione a lungo termine: sviluppare soluzioni di imballaggio che rispettino sia il prodotto che proteggono sia il mondo in cui esistono.

Una piccola modifica nella scelta dei materiali, se guidata dall’intenzione e dalla collaborazione, può diventare un cambiamento significativo verso un futuro più sostenibile.

Tapì Group introduce chiusure sintetiche più sostenibili realizzate con Bornewables™ EVA e i plastomeri Queo™ di Borealis

Un nuovo passo verso la sostenibilità — senza compromessi in termini di performance o design

Tapì Group ha sviluppato una nuova generazione di tappi sintetici più sostenibili, integrando polimeri rinnovabili di Borealis nel proprio processo produttivo.
Questa innovazione permette a Tapì di preservare estetica, sensazione tattile e prestazioni tecniche che caratterizzano le sue chiusure premium, riducendo al contempo in modo significativo l’impronta di carbonio — senza modificare le tecnologie produttive esistenti.

Un percorso verso un’innovazione più responsabile

Con sede a Campodarsego, Tapì Group progetta e produce chiusure premium e super-premium per i mercati beverage, food, wine e beauty in tutto il mondo.

Tra le sue numerose soluzioni figurano tappi sintetici in polimeri espansi, un’alternativa affidabile al sughero naturale sempre più scelta dai produttori che cercano costanza e stabilità nella fornitura — in particolare nei segmenti dei white e brown spirits.

Spinto dal proprio impegno verso un’innovazione responsabile, Tapì ha avviato un percorso per rendere più sostenibili le sue chiusure sintetiche, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei prodotti mantenendo qualità, sicurezza e neutralità sensoriale eccellenti.

La ricerca del materiale perfetto

La sfida era individuare un polimero rinnovabile capace di soddisfare gli elevati standard Tapì in termini di idoneità al contatto alimentare, morbidezza, neutralità di gusto e odore, e lavorabilità — requisiti fondamentali per garantire le prestazioni e l’esperienza del consumatore attese dalle chiusure Tapì.
I materiali riciclati meccanicamente non rispondevano a questi criteri, essendo spesso inadatti al contatto alimentare e privi dell’elasticità necessaria. Tapì ha quindi cercato una soluzione rinnovabile certificata in grado di offrire le stesse proprietà e integrarsi nei processi esistenti.
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La partnership con Borealis

Per affrontare questa sfida, Tapì Group ha collaborato con Borealis, leader nelle soluzioni poliolefiniche avanzate e circolari. Insieme, i team hanno valutato materiali capaci di soddisfare gli obiettivi di sostenibilità di Tapì senza richiedere compromessi tecnici.
La collaborazione ha portato all’adozione di Bornewables™ EVA e dei plastomeri Queo™, parte del portafoglio di polimeri bio-based certificati ISCC PLUS di Borealis, ottenuti da materie prime rinnovabili come gli oli di cucina esausti.
Questi materiali sono chimicamente identici ai polimeri fossili, offrendo le stesse prestazioni e lavorabilità — ma con un’impronta di carbonio significativamente ridotta. Essendo soluzioni “drop-in”, Tapì ha potuto integrarli direttamente nel proprio setup produttivo senza modifiche onerose.

“Il nostro obiettivo è sempre stato combinare eccellenza tecnica e responsabilità ambientale” afferma Domenico Liberati, Chief Product Development Officer di Tapì Group.

“Grazie al portafoglio Bornewables™, possiamo ora offrire ai clienti una chiusura che risponde ai loro target di sostenibilità preservando estetica e affidabilità, da sempre distintive dei prodotti Tapì.”

Prestazioni senza compromessi

Attualmente in fase pre-commerciale, le nuove chiusure garantiscono la stessa qualità visiva e tattile dei tappi sintetici tradizionali, con il vantaggio aggiuntivo di una minore impronta di carbonio e completa riciclabilità.

Per i brand di spirits che desiderano rendere il packaging più sostenibile, questa soluzione rappresenta una via immediata e concreta — in linea con gli obiettivi globali di sostenibilità e con il carattere distintivo di innovazione, artigianalità e qualità di Tapì.

“Siamo orgogliosi che Tapì Group abbia scelto il portafoglio Bornewables™ per contribuire a ridurre l’impronta di carbonio dei suoi tappi polimeric” afferma Paulo Cavacas, Head of Marketing Advanced Products di Borealis.

“Questa collaborazione riflette perfettamente la nostra strategia We4Customers: lavorare a stretto contatto con partner come Tapì per offrire soluzioni sostenibili capaci di generare progresso senza compromessi.”

Verso un futuro più sempre più sostenibile

Questa collaborazione rappresenta una nuova tappa nel percorso continuo di Tapì verso materiali più sostenibili e un design circolare.

Integrando materie prime rinnovabili nelle proprie chiusure polimeriche, Tapì rafforza una visione a lungo termine: creare chiusure che non solo proteggano ciò che c’è dentro la bottiglia, ma rispettino anche ciò che c’è fuori.