Il 20 e il 21 ottobre ti aspettiamo allo Spirits Strategies & Innovation Conference

tapigroup 15 Ottobre 2021 0

Grazie al successo ottenuto negli anni scorsi, anche per questo 2021 torna lo Spirits Strategies & Innovation Conference: oramai giunto alla sua decima edizione. All’interno della splendida cornice del Chelsea Harbour Hotel di Londra, il 20 e il 21 ottobre si riuniranno alcune tra le più importanti aziende che operano nel settore.

In particolare, per quest’anno verranno affrontate diverse tematiche che vanno dall’importanza di un solido modello di e-commerce per i produttori di spirits e bevande alcoliche fino ad arrivare all’impatto del COVID-19 sull’intera industry, senza dimenticare l’attenzione alla sostenibilità: trend sempre più centrale e fondamentale per l’intero settore.

Due giorni ricchi di possibilità per fare networking, ma anche per informarsi e formarsi su quelle che sono le tendenze attuali e quelle previste per il prossimo futuro.

Noi di Tapì saremo presenti, in qualità di sponsor, con il nostro stand, per fornire tutte le informazioni sulle nostre chiusure. Terremo inoltre uno speech, a cura di Barry Hamilton, Sales Director Scotland & Ireland, incentrato proprio sui trend legati al settore, oltre alla sostenibilità, dal titolo: Trends Beyond Sustainability: driving evolution within packaging.

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“BEST MANAGED COMPANIES” 2021. TAPÌ SI AGGIUDICA IL PREMIO DELOITTE PRIVATE PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO.

tapigroup 13 Ottobre 2021 0

“BEST MANAGED COMPANIES” 2021. TAPÌ SI AGGIUDICA IL PREMIO DELOITTE PRIVATE PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO.

2018, 2019, 2020, 2021: per il quarto anno consecutivo, Tapì S.p.A. figura tra i vincitori del premio “Best Managed Companies”, l’iniziativa di Deloitte Private dedicata alle eccellenze aziendali italiane.

74 sono le aziende italiane che si sono distinte per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, responsabilità sociale d’impresa e internazionalizzazione, i 6 criteri di valutazione su cui si basa il premio.

Le aziende BMC hanno ottenuto performance migliori rispetto alla media italiana, registrando un aumento medio del fatturato pari al 14,4% sul 2020. “Le aziende premiate hanno dimostrato una forte capacità di adattamento al contesto e reazione sia alla crisi pandemica sia a quella economica. In una sola parola: resilienza” ha dichiarato Ernesto Lanzillo, Partner e Private Leader di Deloitte.

Roberto Casini, CEO di Tapì S.p.A., ha così commentato:
Ricevere anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, il premio “Best Managed Companies” assegnato da Deloitte, ci rende veramente fieri e orgogliosi. Questo riconoscimento è a conferma dell’impegno, della dedizione e della passione che mettiamo ogni giorno nella nostra attività lavorativa, con il fine di conquistare, assieme, grandi traguardi di business e personali. Tapì è un’azienda che mira alla crescita e al miglioramento costante e sono convinto che questa conquista non sarà altro che un’ulteriore spinta ad affrontare con successo le sfide future. Grazie a tutte le persone Tapì, che hanno reso realtà questa ennesima vittoria.

Un altro importante e prestigioso riconoscimento dell’impegno profuso da tutti in Tapì per la crescita e l’eccellenza.

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L’IMPEGNO CRESCENTE DI TAPÌ PER LA SOSTENIBILITÀ.

tapigroup 1 Ottobre 2021 0

L’IMPEGNO CRESCENTE DI TAPÌ PER LA SOSTENIBILITÀ.

Medaglia di bronzo per Tapì, premiata al Pentawards 2021 per il design sostenibile. Una chiusura con un seme di girasole al suo interno: questa è l’idea che ha portato Tapì a vincere uno dei premi di design più prestigiosi al mondo. La novità però non è così semplice come sembra. Il concetto di packaging premiato, infatti, è un mix di design all’avanguardia e innovazione di prodotto, in quanto coniuga un’estetica accattivante con una sostenibilità reale. Il tappo è suddiviso in due parti: una parte superiore riciclabile e un gambo che può essere piantato direttamente nel terreno. Ma ecco l’aspetto interessante: non è solo una chiusura riciclabile, ma una pianta di girasole che aspetta di crescere in un vaso speciale, la bottiglia, appositamente progettata per ospitarla. “Siamo molto orgogliosi di questo premio e soprattutto del concept in generale” ha commentato Domenico Liberati, Global R&D Manager di Tapì. “La sostenibilità è un volano fondamentale per la nostra innovazione ed è al centro di tutte le soluzioni a cui stiamo lavorando“. Eduardo Kennedy, Global Technology Development Manager ha dichiarato: “Come team crediamo rappresenti un grande passo in avanti verso la sintesi dei valori fondamentali di Tapì, un’azienda creativa, innovativa e orientata al design, che in ogni nuovo prodotto rafforza la creazione di valore per i clienti. Dobbiamo essere tutti orgogliosi del fatto che Tapì abbia dimostrato ancora una volta di essere in grado di competere testa a testa con i più grandi attori dell’industria del packaging, coronando, con questo risultato, molti anni di promozione di una cultura orientata all’innovazione e alla creazione di uno spazio di lavoro, inteso come laboratorio di talenti“. CREDITS
Categoria: PROFESSIONAL CONCEPTS Sottocategoria: Professional conceptual work – Design sostenibile Brand: Ikigai – Sowing Life… Partecipante: Tapì Group Paese: Messico Coordinamento Sviluppo Prodotto: Ana Valencia Product Engineering: Andrea Fernandez, Monica Fregoso Rendering: Alvaro de la Serna Responsabile Ricerca & Sviluppo: Eduardo Kennedy
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Luxe Pack 2021

tapigroup 17 Settembre 2021 0

We are looking forward to participating in Luxe Pack Monaco 2021, the trade show dedicated to the luxury creative packaging sector.

The Grimaldi Forum will be again the location for the event, from the 27th to the 29th of September.

This is an opportunity for us to finally show our LEI projects and products, aiming to reduce the impact on the environment. Besides, of course, many new products and finishes!

 We are glad to welcome you to our booth, n. DB19.

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Com’è cambiato il settore birrario in Europa nel 2020?

tapigroup 3 Settembre 2021 0

Nel 2020, in Europa, le vendite di birra all’ingrosso sono crollate del 42%, eppure il 2021 ha già cominciato in ripresa.

L’aumento, seppur piccolo, della vendita al dettaglio di birra ha parzialmente assorbito il rallentamento dell’intero settore causato dalla pandemia in Europa. Il 2020 si è quindi chiuso con un calo netto pari al 9% rispetto all’anno precedente, cancellando introiti per oltre 3 miliardi di euro.

Dati sicuramente non confortanti, ma che avrebbero potuto essere ancor peggiori se la maggior parte di pub, bar e ristoranti non si fossero re-inventati con asporto e delivery di prodotti.

Ma non è tutto. Le stime dichiarano che i posti di lavoro generati dalla catena del valore della birra sono diminuiti di circa un terzo nel 2020, passando da 2,6 milioni di persone a 1,8 milioni, con la maggioranza delle perdite proprio nel mondo dell’ospitalità, seguita a ruota dalla distribuzione.

Il 2020 in Europa: l’impatto sul settore birrario

Sappiamo bene che purtroppo, più o meno in tutto il continente, ci sono state chiusure totali di bar, pub e ristoranti per periodi di tempo più o meno prolungati. Restrizioni che si sono automaticamente allentate con l’avvicinarsi dell’estate, per poi ritornare alla fase di partenza con l’avvicinarsi dell’autunno e dell’inverno.

Tutto questo si è tradotto in un crollo del 42% delle vendite di birra all’ingrosso, passando dai 126 milioni di ettolitri del 2019 a 73 milioni di ettolitri per il 2020. La compensazione arriva però dal retail, con il risultato di un calo molto limitato alla luce della situazione pandemica: come anticipato nel precedente paragrafo, si tratta di “solo” il 9% sul totale della birra annualmente venduta in tutta Europa, con una perdita di introiti pari a 3 miliardi di euro.

Com’è cambiato il rapporto tra birrifici e consumatori

A causa del forte impatto del COVID-19 sul settore birrario, molti produttori hanno escogitato nuove strategie per avvicinarsi ai propri consumatori, tentando così di limitare le perdite derivate dalla vendita a pub, bar e ristoranti. Eccone alcune.

Degustazioni online

Il 2020 è stato caratterizzato da molto più tempo libero del normale. Per questo motivo, molti produttori (e non solo) hanno approfittato di quest’occasione per proporre delle box da degustare direttamente a casa propria, con sessioni Zoom online, individuali o di gruppo.

Un modo per trasmettere la cultura birraria, acquisire nuovi potenziali clienti e fidelizzarli, oltre che di creare community (aspetto molto importante).

Ad oggi la degustazione online viene ancora proposta con successo da molti birrifici. Un chiaro segno che il 2020 ha per sempre parzialmente modificato le abitudini di consumo di alcolici in tutta Europa (e nel mondo).

Valorizzazione del locale

Con ristoranti e bar chiusi, molti piccoli birrifici si sono ritrovati con stock a magazzino invenduti. Alla luce di questo, però, diversi produttori sono stati in grado di svoltare la situazione in positivo: facendosi conoscere dai clienti locals, proponendo prodotti difficilmente reperibili nella grande distribuzione.

Non a caso, nonostante la pandemia, il settore della birra artigianale è rimasto stabile, senza particolari variazioni rispetto all’anno precedente.

Delivery

La consegna a domicilio è diventata a tutti gli effetti un canale essenziale per raggiungere i propri clienti. Nata come pratica per sopperire alla chiusura di bar e ristoranti, oggi non si può più considerare una misura temporanea. Ora più che mai, il cliente medio ha scoperto la convenienza del delivery e questo resterà un canale preferenziale per molti di loro, anche a pandemia terminata.

Nel 2020, la consegna a domicilio è stata la salvezza di molti produttori di birra artigianale. Per esempio, Brauerei Braukunst è riuscito a vendere tutta la birra a magazzino in un giorno semplicemente utilizzando WhatsApp per comunicare con i propri clienti e consegnando i loro ordini direttamente a casa. Allo stesso modo, Bier Factory, piccolo birrificio svizzero, ha deciso di promuovere altri produttori di craft beer e consegnare gli ordini in tutto il paese.

L’andamento per il 2021

Con la ripresa di tutte le attività commerciali legate al mondo birrario, come anche i festival, è assolutamente plausibile che l’intera industry risulti in ripresa rispetto all’anno precedente. Certo è auspicabile che, data la situazione in miglioramento, vi sia una chiusura in positivo dell’anno rispetto al 2020.

Vuoi scoprire Tapì per il settore birra?

Non perderti Mekano!

ÉDITION SPÉCIALE BY LUXE PACK: 31/08 E 1/09 2021

tapigroup 26 Agosto 2021 0

Édition spéciale, spin-off di Luxe Pack dedicato al concetto di green design di lusso, è la prima fiera a cui partecipiamo dopo più di un lungo anno di chiusura.

Per l’occasione, il 31 agosto e l’1 settembre voleremo a Parigi, presso il Carreau du Temple, al fine di presentare le nostre innovazioni nel campo della sostenibilità: da Abor, progetto che permette di creare chiusure realizzate riutilizzando gli scarti di distillazione a T-cask, con un concetto di economia circolare simile ad Abor, ma basato sul riutilizzo del legno delle botti di invecchiamento dei prodotti. Fino a Duo, soluzione scomponibile e quindi facilmente riciclabile. Ma non solo, siamo entusiasti di presentarvi molte altre novità che abbiamo sviluppato e perfezionato nell’ultimo anno.

La seconda edizione di Edition Speciale rappresenta la nostra ripartenza nel mondo degli eventi, dove brand, produttori e fornitori possono finalmente incontrarsi per dare vita a nuove idee, nuovi progetti e sinergie. Il tutto all’interno di una location esclusiva.

Questa esposizione ci darà modo di esprimere il nostro impegno nel rispetto del Pianeta, che è diventato ormai il fulcro delle nostre azioni nella progettazione, nello sviluppo e nel lancio dei nostri progetti. 

Vi aspettiamo al Carreau du Temple allo stand B08.

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I BRAND LOW E NO ALCOHOL SORPRENDONO IL SETTORE BEVERAGE

tapigroup 29 Giugno 2021 0

Sono sempre più numerosi i consumatori che prediligono bevande a basso contenuto di alcool per la propria salute e benessere.

La salute è diventata un grande business e, secondo le ultime stime, il valore dell’industria globale del benessere è di quasi 4,5 trilioni di dollari. Gli alcolici no-and-low alcohol costituiscono una parte crescente di questo mercato in forte espansione, infatti si stima che entro il 2024 la categoria vivrà un’ascesa più rapida di vino o birra, registrando un tasso di crescita annuale del 20,6%.

Tutto parte dal consumo consapevole

In questi ultimi anni, la tendenza si è spostata verso un consumo più consapevole.

Essere consapevoli del perché, quanto e quali bevande beviamo è un movimento culturale che è cresciuto soprattutto in questi ultimi dieci anni.

Seppur oggi vi sia una maggior attenzione da parte dei consumatori, la scelta non è ancora così ampia come nel mondo spirits tradizionale. C’è ancora un enorme divario tra l’offerta e la domanda, per questo è necessario offrire più opzioni e possibilità di scelta, dimostrando che c’è ancora grande margine di crescita in questa nicchia di mercato.

L’aumento della domanda

La domanda di prodotti a basso / zero contenuto di alcool è aumentata nell’ultimo anno, soprattutto grazie all’accelerazione della macro-tendenza del benessere.

Durante i diversi lockdown abbiamo tutti prestato maggior attenzione alla nostra salute, attraverso un’alimentazione più equilibrata ed esercizio fisico, a casa o a contatto con la natura. Di conseguenza,  siamo diventati più consapevoli nella scelta e nel consumo di bevande alcoliche.

Non a caso, il boom del settore è avvenuto soprattutto in questo ultimo anno e, poiché molti brand nel settore sono relativamente piccoli, quindi flessibili, sono stati in grado di rispondere ai propri consumatori passando all’e-commerce e creando strategie di marketing digitale per aumentare la propria conoscibilità.

L’intervento dei big brands

La categoria è stata ulteriormente rafforzata da nomi affermati che hanno lanciato degli spin-off a basso contenuto alcolico, come Beefeater Light e Ballantine Light di Pernod Ricard, al momento in fase di test sul mercato spagnolo. Anche Martini è entrato nello spazio 0% ABV, con il lancio di Vibrante e Floreale lo scorso marzo, ottenendo un ottimo riscontro.

Al momento è in corso un’inaspettata reazione a catena. Le persone cercano sempre più opzioni a basso contenuto alcolico e le aziende stanno facendo di tutto per lanciare delle innovazioni che siano in grado di soddisfare tale domanda, innescando sempre più curiosità e desiderio da parte delle persone.

Un mercato molto particolare per il low-and-no alcohol è il Regno Unito. Qui l’innovazione è da sempre centrale nel settore beverage, poiché le persone sono curiose e tendono a provare con entusiasmo cose nuove. Non stupisce quindi che MeMento abbia lanciato i suoi RTD, nati da una collaborazione con Nio Cocktails, proprio su Regno Unito e Italia, portando il concetto di mixology a basso contenuto alcolico anche tra le mura domestiche e dimostrando alle persone che un cocktail eccezionale non ha necessariamente bisogno di alcol al suo interno.

Guardando al futuro, diversi brand ritengono che il low-and-no alcohol abbia bisogno di ulteriore affermazione come categoria a sé stante, scrollandosi di dosso la sua immagine di versione senza alcol di altri liquori o spirits, poiché i consumatori si aspetteranno sempre lo stesso gusto dei “cugini” più alcolici e non saranno in grado di apprezzarli per quello che sono: complesse miscele da gustare da sole o in cocktail eccezionali. Una vera e propria rivoluzione che, molto probabilmente, rimodellerà completamente la beverage industry nel prossimo futuro.

TAPÌ S.P.A. OTTIENE LA MEDAGLIA D’ARGENTO ECOVADIS, DIMOSTRANDO IL SUO IMPEGNO VERSO LA SOSTENIBILITÀ

tapigroup 3 Giugno 2021 0

Tapì S.p.A. ha ottenuto la medaglia d’argento come riconoscimento del rating EcoVadis, il più grande fornitore al mondo di valutazioni di sostenibilità aziendale, che considera le performance in tema ambientale, sociale ed etico.

Il processo di certificazione della sostenibilità, attraverso un attento percorso di analisi e verifica di tutti i processi e parametri richiesti, ha portato all’ottenimento di un riconoscimento fondamentale per la stessa azienda.

Partecipare al rating EcoVadis e ottenere una medaglia d’argento è stato un obiettivo prioritario di Tapì S.p.A. per continuare a rafforzare la qualità, l’efficienza, la trasparenza e la sostenibilità dei metodi produttivi, dei servizi e dei prodotti resi ai propri clienti e per promuovere in tutta l’Organizzazione tale cultura.

‘’Siamo fieri di aver raggiunto questo risultato che per Tapì rappresenta un mezzo per esprimere la propria politica di sostenibilità. Un eccellente lavoro di squadra, grazie a tutti!

Altri progetti in ambito ESG sono in corso a livello di Gruppo, contiamo di raggiungerli presto.’’

Questo il commento di Martino Vettorazzi, Responsabile della Qualità di Tapì S.p.A.

Dopo l’ottenimento della certificazione ISO 9001 e l’iscrizione al portale Sedex, che certifica l’eticità dei processi aziendali, l’ottenimento del riconoscimento EcoVadis conferma un risultato di eccellenza e il desiderio dell’azienda di perseguire i suoi obiettivi di miglioramento in termini di sostenibilità, oltre che l’ulteriore rafforzamento dell’immagine di Tapì presso i propri Clienti, ad oggi sempre più attenti nel collaborare solo con realtà riconosciute e validate da Enti certificatori accreditati.

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CINQUE TREND NEL MONDO WHISKY PER QUESTO 2021

tapigroup 31 Maggio 2021 0

Secondo una recente ricerca condotta dall’Istituto Superiore della Sanità, l’home delivery ha portato ad un’impennata del 250% di bevande alcoliche consumate tra le mura domestiche, complici i vari lockdown e gli aperitivi in videochat. Questo dato non deve però preoccupare: in linea di massima, ad oggi i consumatori scelgono di bere meno ma meglio, prediligendo la qualità alla quantità.

Questa tendenza riguarda anche tutto il mondo del whisky, che non si è affatto fermato durante la pandemia. In quest’ultimo anno è stato comunque lanciato un numero significativo di nuovi prodotti, più o meno innovativi, che ci fanno comprendere che il settore è in continua espansione.

Ma quali i whisky trend per questo 2021? In occasione della Giornata Mondiale del Whisky, celebrata qualche giorno fa, abbiamo deciso di analizzare le nuove tendenze di quest’anno.

Cambio del target

Rispetto al passato, quando il whisky veniva consumato da un target prettamente maschile e di età avanzata, oggi gli amanti di questa bevanda sono sia donne che uomini, anche di giovane età (sopra i 25 anni). Questo trend si sta manifestando in tutto il mondo e sembra che il whisky sia il distillato preferito di questa nuova generazione di bevitori.

Soprattutto il whisky irlandese pare stia spopolando. Grazie alla sua natura tradizionale accessibile, è il punto di accesso a questo distillato per tutti i Millennials.

Tradizione 2.0

In questi ultimi anni è aumentato l’interesse nel far rivivere la tradizione, sia nei metodi di produzione che nelle ricette, riportandole così in vita con un tocco moderno. Questa attualizzazione del passato è sicuramente un’importante tendenza per questo 2021, utile a coinvolgere le nuove generazioni che possono così scoprire storia e curiosità legate ai brand e ai loro prodotti.

Sulla base di questo trend, diverse distillerie stanno ricreando delle vecchie ricette in termini di ingredienti utilizzati, dando però una nuova interpretazione grazie a delle tecniche di maturazione più moderne, utili a produrre sfumature distintive di gusto.

L’esperienza al centro

I consumatori, soprattutto appartenenti alla generazione dei Millennials, sono alla ricerca costante di nuove esperienze e questo si trasferisce anche nel modo in cui si avvicinano e apprezzano nuovi whisky.

Nell’ultimo anno, a causa della pandemia che ha colpito tutto il mondo, le persone si sono dimostrate molto interessate a partecipare ad esperienze virtuali in cui poter degustare, scoprire e imparare di più su questo mondo, il che apre a nuove opportunità per il futuro con eventi virtuali e fisici per coinvolgere e creare relazioni con il proprio target.

Demistificazione del prodotto

In passato vi era un fermo snobismo nei confronti del whisky, che ha comportato la diffusione di pregiudizi nei confronti del distillato e di tutto ciò che può offrire. Chiaro è che ogni consumatore ha un proprio gusto, diverso da quello di chiunque altro, e la parola d’ordine è “sperimentare”.

In un periodo storico come quello attuale è molto difficile che i consumatori si affezionino ad uno stile specifico. Semplicemente desiderano spaziare tra diverse sfumature di gusto, rendendo l’apprezzamento del prodotto ancor più divertente.

Spazio a nuove zone di produzione

Sappiamo bene che il whisky viene prodotto in alcune zone storicamente note e caratteristiche, quali Scozia e Irlanda, o il Giappone. Eppure, sembra che per questo 2021 si affermeranno anche alcune zone meno famose in questo settore.

Una su tutti è Taiwan, sede della distilleria Kavalan che negli anni scorsi ha vinto parecchi riconoscimenti. La sua assoluta particolarità geografica, essendo incastonata tra le montagne Yilan e il mare, gode di venti montani e correnti d’aria in grado di accelerare il tempo di maturazione del whisky. L’unicità di questo microclima è responsabile dell’unicità dei prodotti, candidando Kavalan a diventare una delle frontiere più interessanti ad est della Scozia.

Vuoi scoprire la nostra gamma di prodotti dedicati al mondo whisky?

Visita la sezione spirits del nostro sito Web.

PERSONALIZZARE IL PACKAGING È DETERMINANTE

tapigroup 16 Aprile 2021 0

Customizing your packaging not only supports brand awareness, it also favors sales and your business image.